Pagine

mercoledì 2 febbraio 2011

Ogni storia ha il suo inizio...

Proprio così!
La mia storia è iniziata 14 anni fa, quando avevo 5 anni. Io con i miei  genitori siamo partiti per le vacanze estive, dovevamo passare due settimane in Abruzzo, ma dato che era la prima volta che mio papà si recava in quella zona, non siamo riusciti a trovare l'albergo dove avevamo deciso di alloggiare. Così mio papà ha chiesto informazioni ad un passante, il quale ci ha dato le indicazioni di come arrivare all'hotel, ma ci ha anche riferito che quell'albergo non era molto indicato per i bambini, in quanto era una meta preferenziale di anziani; inoltre ci ha consigliato di tentare di alloggiare in un'altro albergo, poco vicino, perché ospitava un sacco di bambini della mia età ed era molto più adatto per i bambini perché al suo interno c'era l'animazione. Così all'ultimo minuto i miei genitori hanno cambiato piano e ci siamo recati all'hotel club la villa. 
Penso proprio che questa decisione abbia cambiato la mia vita e ripensando a quei momenti mi rendo conto che una piccola e banale scelta può cambiare veramente la vita! Io e la mia famiglia ci siamo trovati talmente bene in quell'hotel (che peraltro lo consiglio a tutti), che abbiamo deciso di continuare a passare le nostre vacanze lì anche negli anni successivi, infatti abbiamo continuato a tornare lì per i 12 anni successivi!
Si può dire che lì ci sono un po' cresciuta, ho conosciuto un sacco di persone e tutti gli anni che ritornavo mi emozionavo rincontrandone alcune, mi sentivo come in una seconda casa. Sono una persona molto abitudinaria e mi piaceva un sacco ritrovare gli stessi luoghi caratteristici, gli stessi svaghi, gli stessi negozi con gli stessi edicolanti.
Ed ecco che anche nel 2008 mia mamma chiama il sig. Enzo per prenotare le vacanze lì. Siamo partiti il 14 giugno, per ritornare il 21 giugno. Prima di partire io frequentavo un ragazzo, non ero innamorata, però mi piaceva, anche io piacevo a lui, ma non era un ragazzo serio, infatti si vedeva ancora con la sua ex, così gli avevo chiesto di scegliere e aveva detto che con l'altra era tutto finito. Noi ci vedevamo poco, una o due volte al mese, con lui stavo bene anche se speravo che da lui uscissero intenzioni serie.Purtroppo le mie erano solo illusioni, lui non era innamorato di me, ma delle ragazze in generale, così decisi di lasciar perdere questa storia ed ero molto felice di partire per le vacanze, così non l'avresi incontrato per un po'.
Volevo passare le vacanze solo divertendomi, e così feci! Quell'anno ho conosciuto due ragazze, due gemelle completamente diverse, così passavo gran parte del tempo con loro. Stanamente c'erano pochi ragazzi della mia età io ne avevo individuati due, senza prestargli molto interesse. Con le due gemelle partecipavo alle varie gare e tornando da una di queste, sll'entrata dell'albergo mentre giocava a ping pong, Lo vidi per la prima volta. Era biondo con gli occhi azzurri, molto magro, ma abbastanza alto. Non ci prestai attenzione, i ragazzi volevo lasciarli fuori dalla mia vacanza! 
In quel momento non lo sapevo ancora, ma quella è stata la prima volta che vidi il papà della mia Giulia.
Di pomeriggio dovevo fare il torneo di ping pong, così mi recai all'entrata, stavo aspettando che l'animatore scegliesse un compagno, quando mi disse che avrei giocato contro Matteo. Vidi arrivare quel ragazzo biondo che avevo visto di mattina e pensai: No! Non posso giocare contro un ragazzo, già non sono brava di mio, ci manca solo che gioco con uno bravo, così chissà che figura faccio...
Così mi rifiutai di giocare e me ne andai.. La stessa cosa si ripeté con i tornei successivi, non so per quale motivo capitavo sempre contro lo stesso ragazzo, quel Matteo! In più tutte le volte mi innervosivo perché lo vedevo fissarmi divertito e mettersi a ridere con i suoi amici. Solo più tardi avrei capito che era lui a voler giocare contro di me e che la sua era una tattica per conoscermi.


Una sera ero in un luogo appartato con una gemella, quando ad un certo punto vedo arrivare il ragazzino che stava sempre in compagnia di Matteo; quando mi vede si mette ad urlare: "eccola, l'ho trovata". Non immaginate che faccia ho fatto, io pensavo: ma questo si può sapere cosa vuole da me?! Poco dopo vedo arrivare Matteo e guardandomi mi dice che vuole parlarmi. Mi aveva detto che gli interessavo molto e mi aveva spiegato che mi osservava perché voleva conoscermi.. Ed è così che abbiamo passato tutta la serata insieme, mano nella mano e mi sentivo felicissima con lui, quasi un'altra persona!
abbiamo passato il resto della vacanza insieme, ma poi siamo dovuti ripartire. Lui abitava a Milano, io a Bergamo, quindi c'era un po' di distanza tra noi, ma non abbastanza da farci separare.Lui ha passato il resto dell'estate in vacanza in Puglia, ma noi ci sentivamo tutti i giorni, non vedendo l'ora di rivederci.
Poi finalmente l'estate era finita e lui venne a Bergamo a trovarmi ed era rimasto per tre giorni. insieme siamo stati benissimo e andavamo molto d'accordo. Da quel giorno lui veniva a dormire a casa mia un fine settimana si e uno no e noi per tutta settimana non parlavamo altro che del sabato che ci avrebbe permesso di incontrarci.

La nostra bambina non è stata programmata, anzi, è stata una sorpresa. Però questa sorpresa non la cambierei per niente al mondo e se tornassi indietro non cambierei una virgola di quello che è stato, perché quello che è stato ha permesso che la mia bimba venisse al mondo!

3 commenti:

Artemisia ha detto...

Piacere!

Finalmentemamma ha detto...

piacere...wow una mamma teenager...complimentoni!!!

Mile ha detto...

Piacere. ^-^
Grazie mille..